Recensione Casio G-SHOCK

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L’uomo da sempre cerca il modo migliore di leggere il tempo e al tempo stesso innovare superando i propri limiti; in questa recensione parleremo non di un singolo orologio ma di una linea che non ha solo segnato la storia dei segnatempo di fine millennio scorso, ma bensì ha scritto tale storia in maniera profondissima e indelebile: parliamo dei Casio G-SHOCK.

G-SHOCK logo

I modelli che fanno parte della famiglia G-SHOCK sono ormai moltissimi e cercare di crearne un elenco esaustivo risulterebbe solo riduttivo rispetto all’enorme innovazione tecnologica introdotta dalla casa giapponese dal 1983 ad oggi e che ancora continua.

Indice

Storia del progetto

All’inizio degli anni Ottanta, il responsabile del design degli orologi Casio era Kikuo Ibe e nel 1981, costituì un team di sole tre persone con l’obiettivo di raggiungere un traguardo altamente sfidante e tecnologicamente innovativo soprattutto in un periodo in cui sei credeva che li orologi fossero strumenti molto fragili e che dovevano essere trattati con cura: il compito era semplicemente realizzare un orologio indistruttibile.

G-SHOCK


Il concetto di indistruttibilità ovviamente è relativo e il concetto alla base del progetto era la realizzazione di un orologio che rispettasse i dettami del famoso progetto “Triple-10”, cioè un orologio resistente a cadute da un’altezza di 10 metri, dotato di una batteria che durasse 10 anni e capace di resistere ad una pressione subacquea di almeno 10 bar.
Durante il periodo di lavoro del team, si sperimentarono diversi tipi di materiali e la resistenza agli urti dei primi prototipi fu messa alla prova in condizioni estremamente difficili; i risultati non furono soddisfacenti in quanto, anche i materiali più duri non riuscivano a proteggere adeguatamente il cuore digitale dell’orologio.
La storia racconta che il capo progetto, l’ingegnere Kikuo Ibe, mentre guardava dei bambini giocare con un pallone in un parco, constatò che anche se il pallone era esposto a diversi urti, la parte interna di esso non era minimamente danneggiata dagli impatti; l’osservazione di Ibe si rivelò vincente e il team di progettazione sviluppò un prototipo con al suo interno una struttura cava e un modulo fluttuante.

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La sperimentazione durò quasi due anni e, dopo aver perfezionato il progetto, nel 1983 venne proposto sul mercato il primo Casio G-SHOCK: il modello DW-5000C.
Dal 1983 in poi la storia della linea G-SHOCK è stata coronata di successi e miglioramenti tecnologici che ci hanno fatto avere bellissimi orologi affidabili e considerati versatili in ogni occasione; G-SHOCK è diventata sinonimo di robustezza, innovazione ed affidabilità.

G-SHOCK più famosi

I modelli più famosi che fanno parte della ormai enorme famiglia G-SHOCK sono senza dubbio tantissimi, però di seguito cercheremo di estrapolare una breve selezione di quelli che hanno segnato i “cambi di passo” della tecnologia a bordo degli orologi digitali, con un focus particolare agli anni recenti.

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Degno di menzione è sicuramente il primo G-SHOCK lanciato sul mercato, il modello DW-5000C, il quale si può considerare come il capostipite dell’intera famiglia dotato di un design senza tempo; infatti la linea e le forme del DW-5000C sono attualmente utilizzate da Casio per la produzione di orologi dotati di moderne funzioni e caratteristiche, come ad esempio il modello GW-M5610-1ER che integra anche carica solare e ricezione dell’ora esatta tramite radiocontrollo su 6 bande.
Nel 2008 viene presentato il Casio GW-9200, un orologio dalla struttura estremamente leggera in quanto è completamente sprovvisto di acciaio; inoltre con questo orologio Casio introduce il primo modello radiocontrollato con tecnologia radio Multiband 6, altimetro, barometro e sensore della temperatura.
Il 2012 segna l’introduzione sul mercato del modello Casio GB-6900 che è in grado di collegarsi via Bluetooth allo smartphone per ricevere notifiche in tempo reale; successivamente Casio ha introdotto nel 2014 il modello GPW-1000 che permette di ricevere non solo segnali radio ma anche GPS.

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Tecnologia attuale G-SHOCK

Nell’elenco del paragrafo precedente non abbiamo volutamente incluso il modello MRG-G1000HT in quanto rappresenta l’ultima tappa raggiunta da Casio nella continua evoluzione della famiglia G-SHOCK.
Il 2016 è stato l’anno di lancio del modello MRG-G1000HT, il quale è il primo modello MR-G “Hammer Tone” in grado di ricevere segnali radio e GPS, realizzato in titanio massiccio con la tecnica giapponese Tsuiki per la lavorazione dei metalli.
Tale modello è stato realizzato in una serie limitata di 300 esemplari e celebra l’incontro tra la tecnologia più avanzata con la millenaria arte giapponese della lavorazione del metallo; infatti la tecnica Tsuiki, che permette di realizzare un motivo in rilievo su lastre di metallo, veniva impiegata per la creazione delle antiche armature giapponesi.

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L’orologio è multifunzione, capace di resistere ad una pressione subacquea di 200 bar e le dimensioni della cassa sono 49,8x54,7x16,9 millimetri; il movimento è al quarzo con carica solare “Tough Solar” e l’orologio è capace di segnare sempre l’ora esatta grazie al fatto che può ricevere sia il segnale satellitare GPS che i segnali radio fino a sei volte al giorno.
Anche se i modelli G-SHOCK sono considerati da tutti orologi con un altissimo rapporto qualità-prezzo e soprattutto collocabili in tutte le fasce di prezzo, a rendere ancora più unico il modello MRG-G1000HT è il fondello a vite che riporta il numero seriale dell’orologio in serie limitata e il costo di tale modello che è proporzionato alle sue caratteristiche tecnologiche e costruttive e supera i 6000 euro.

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Tutti i G-SHOCK sono senza dubbio un’alternativa da considerare per un regalo di natale o regalo di compleanno dal sicuro successo; la bellezza di un orologio Casio G-SHOCK non sta solo nel contenuto in termini di caratteristiche tecniche, ma soprattutto nella bellezza di tali orologi e nella robustezza ormai leggendaria nel campo dell’orologeria.