IPTV come ti rintracciano

di

L’acronimo IPTV sta per “TV su protocollo IP” e quest’ultimo altro non è che il protocollo sul quale si basa la tecnologia della stessa internet.

Immagini e suono vengono codificati con una serie di bit (un bit può assumere solo i valori 1 o 0) e vengono trasmessi attraverso le reti telematiche da un server all’utente finale fruitore del servizio. La serie di bit oggetto della trasmissione è normalmente denominata “stream” e viene nuovamente convertita in immagini e suoni da un software.

IPTV illegale: come ti beccano

L’indirizzo IP della tua connessione a internet è la tua targa

Quando ti colleghi a internet per mezzo di qualsiasi dispositivo, alla tua connessione viene assegnato un indirizzo IP, cioè una sequenza di numeri che altro non fa che essere il tuo identificativo nel mondo di internet. E’ come essere in giro per strada con la tua auto: sei identificato e rintracciato per mezzo della tua targa. In questo modo le tue attività on line vengono associate all’intestatario della connessione internet dalla quale si sta navigando: mobile, adsl o fibra che sia.
In questo modo, se fai qualcosa di illegale vieni subito beccato.

SKY e DAZN praticamente gratis

La tecnologia IPTV è qualcosa di davvero sorprendente: è utilizzata in moltissimi ambiti e si è diffusa esponenzialmente grazie alle connessioni internet sempre più veloci.
Siti come Youtube e Facebook ne fanno larghissimo uso per le dirette video quindi possiamo comprenderne a pieno i benefici di questa moderna tecnologia.
Negli ultimi anni si è diffusa però anche in ambiti meno nobili e illegali. Alcune organizzazioni hanno messo su una serie di server per diffondere a mezzo IPTV contenuti pirata di TV che normalmente sono a pagamento come SKY e DAZN.
A fronte di una modica cifra mensile che normalmente non supera i 15 euro al mese, tali organizzazioni offrono i palinsesti completi di SKY e DAZN (calcio compreso) che costerebbero molto di più.

Gli strumenti utilizzati per guardare l’IPTV illegale

L’IPTV legale e quella illegale condividono la stessa tecnologia, quindi è molto facile procurarsi i software necessari per poterne usufruire. Questi sono per lo più open source e quindi sono gratuiti, non bisogna nemmeno pagare per utilizzarli.
Come detto, gli strumenti in sè non sono nè buoni nè cattivi, dipende tutto dall’uso che se ne fa.
Un apparecchio molto utilizzato per l’IPTV è il TV BOX. Si tratta a tutti gli effetti di un micro computer solitamente basato su Linux, nel quale è possibile installare i programmi necessari alla visione dell’IPTV. Il TV BOX è stato poi ribattezzato col nome di “PEZZOTTO” ma a torto è considerato a priori uno strumento legato alla pirateria e all’illegalità.

Cosa è successo a Settembre 2019

Nel settembre del 2019 è stato sferrato un brutto colpo all’IPTV illegale che danneggia aziende come SKY e DAZN. Le polizie di mezza Europa sono state impiegate in una retata congiunta contro le organizzazioni che mettevano illegalmente a disposizione degli utenti i palinsesti televisivi, compiendo numerosi arresti e sequestri di strumentazione informatica adibita alla generazione dello streaming illegale.
Probabilmente, nella stessa retata le polizie hanno ottenuto gli indirizzi IP degli utenti che usufruivano dell’IPTV illegale, cosa che potrebbe portare a seri guai giudiziari.  

Le VPN e l’IPTV

Una VPN è un servizio internet che si interpone tra un utente che usufruisce di un servizio e un server fornitore del servizio. In sostanza, il fruitore del servizio non si collega direttamente al server del fornitore ma passa attraverso la VPN.

In questo modo l’attività che svolge l’utente su internet non appare più con il proprio indirizzo IP ma appare attraverso l’indirizzo IP della VPN.
Cosa c’entra tutto questo con l’IPTV illegale? In molti hanno pensato di guardare SKY e DAZN gratis attraverso una VPN per mascherare il proprio indirizzo IP agli occhi di eventuali controlli delle forze dell’ordine ma non è poi tanto semplice come potrebbe sembrare perchè il fatto di ottenere anonimato tramite una VPN dipende da molti fattori, serietà del provider VPN in primis.